FOTO – Incontro in comunità

FOTO – Incontro in comunità

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Con la benedizione ed un saluto di Don Gianfranco inizia il nostro cammino: così benedetti, si parte alla volta di Città di Castello ed Assisi sabato 15 settembre.

Le cellule parrocchiali di evangelizzazione della parrocchia di San Giuseppe di Vasto si sono incontrate con la comunità parrocchiale Pio X di Città di Castello che ha spalancato le porte della sua meravigliosa parrocchia ed ancor di più quelle dei loro cuori.

Accolti nel pomeriggio da Don Samuele Biondini, abbiamo fatto visita alla Beata Margherita, penitente/terziaria domenicana, vissuta nel 1300 nella bellissima Chiesa di San Domenico; visitato  la Cattedrale, caratterizzata da strutture architettoniche in pietra e da un’ampia Chiesa sotterranea, già cripta trecentesca.

Abbiamo conosciuto Santa Veronica Giuliani che ci ha proposto un suo messaggio fondamentale che è quello di ritrovare la centralità di Dio, di un Dio che ci raggiunge familiarmente in Gesù Cristo e di riscoprire una fede che non è una dottrina, ma l’incontro con una Persona, che deve essere accolta, ascoltata, amata. Un Dio-Amore che travolge, che cambia, trasforma le persone e i loro comportamenti, perché realizzino il progetto personale che lui ha su ciascuno.

Dopo la Santa Messa, celebrata da Don Samuele, abbiamo sperimentato un’agape fraterna con accoglienza e condivisione affettuosa che ha risvegliato la consapevolezza di appartenere ad una famiglia speciale, che é la parrocchia, ardente di fede e proiettata alla evangelizzazione dei lontani.

Il momento finale è stato molto bello, di raccoglimento e preghiera in cellula, dove si è sperimentato la gioia di sentirsi amati da Dio grazie alla vicinanza dei fratelli e poter così, testimoniare la bellezza dell’aver incontrato il Signore e l’importanza di vivere la cristianità nel servizio e nella preghiera facendosi prossimi, carisma proprio delle cellule di evangelizzazione.

La partecipazione e condivisione di tanti cellulini alla preghiera, è stato un segno tangibile che è necessario vivere la comunità: Accoglietevi gli uni gli altri come anche Cristo ha accolto voi, per la gloria di Dio. “(Rm 15,7)

Ringraziamo di cuore tutta la comunità di San Pio X di Città di Castello che ha permesso tutto questo.

A completamento di questi momenti, la visita alla vicina Assisi; luogo santo, città di pace  e di indiscutibile bellezza. Prima tappa alla Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, oggi un bene protetto dall’UNESCO. Si è poi visitata la Basilica di San Francesco: Chiesa più importante della città, frutto della sovrapposizione di due chiese: Chiesa inferiore e Chiesa superiore; sede delle spoglie di San Francesco, famosa per le decorazioni di Giotto e Cimabue e per le vetrate e gli affreschi delle Storie di San Francesco.

Qui ricordiamo la venerazione per il Vangelo di San Francesco e che in queste scritture è Cristo che parla; oggi, qui ed ora: onorare nelle sue parole il Signore che le ha pronunciate.

Matteo 6,25-34

Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.”

 

Cristo vince. Se lo si lascia entrare.

 

http://www.cellule-evangelizzazione.org/index.php