I giovani a Maria: la gioia dell’ incontro

I giovani a Maria: la gioia dell’ incontro

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VASTO – Con uno stile artistico, iconografico, simbolico, i giovani hanno animato la veglia di preghiera in occasione della festa della Madonna di Lourdes.

La vita di  Maria, ripercorsa attraverso la lettura e la meditazione dei brani del Vangelo, è stata sapientemente illustrata attraverso le opere d’arte, la cui presentazione è riuscita a cogliere il particolare congruo a far luce sui passi della fede di Maria.

Una scala simbolica con sette gradini ha permesso di evidenziare le tappe che Maria ha compiuto nel custodire la Promessa di Dio.

La vita di Maria è stata proposta come modello per la vita di ogni giovane, tra stupori e dubbi, attese e speranze.

Ed ecco che sui gradini di quella scala sono stati posizionati oggetti – simbolo della vita dei ragazzi: i libri, strumenti della loro formazione, le pietre, per presentare le solitudini e le incomprensioni, lo zaino dei desideri, la corda per rimanere aggrappati alla fede, il sacco a pelo per essere pronti ad intraprendere strade nuove e poco comode, l’orologio per affidare l’avvicendarsi delle ore liete e tristi, il cuore con la consapevolezza che ogni storia è avvolta dall’Amore di Maria, Madre di Gesù e dell’umanità.

Le chitarre, il ritmo delle percussioni, i canti, le voci, i sorrisi hanno sottolineato la preghiera che si snodava tra ascolto, riflessioni, immagini d’arte e simboli.

Al termine della veglia il parroco, don Gianfranco, ha presentato ai giovani un dono significativo: una penna, per scrivere con Maria il percorso della propria vita con la speranza che possa essere contraddistinto tra i si che donano la gioia dell’incontro con Dio e i no che impediscono la felicità, come ha sottolineato anche Padre Santo Pagnotta, proveniente dalla Basilica di San Nicola di Bari.

Ad accompagnare i giovani in questo percorso di preghiera e a testimoniare la fiducia riposta in loro ha contribuito anche la presenza di Don Domenico Spagnoli e del diacono don Matteo Gattafoni.

La scuola Sant’Andrea parrocchiale, che ha promosso la veglia dedicata ai giovani, ringrazia quanti hanno colto l’invito, ma soprattutto può testimoniare quanto sia fondamentale osare nel cammino dell’evangelizzazione, affidandosi al vento nuovo dello Spirito.

 

Anna Rita Savino